Mario Di Costanzo, classe 1982, è pastry chef e maître chocolatier. Cresce nella pasticceria di famiglia in piazza Cavour a Napoli, a pochi passi dal Museo Archeologico Nazionale, in un contesto in cui la tradizione dolciaria partenopea è parte quotidiana del lavoro — non un punto di partenza romantico, ma una base tecnica concreta.
Dopo il diploma al Liceo Classico, entra a tutti gli effetti nell’attività di famiglia nel 2000. La formazione tecnica si consolida alla Boscolo Etoile Academy, dove si specializza in pasticceria nazionale e internazionale e studia con maestri di importanze iternazionale. Parallelamente approfondisce la pasticceria francese — Pierre Hermé, Gaston Lenôtre, Jean-Paul Hévin — che diventa un riferimento costante nel suo approccio al prodotto.
La produzione di Di Costanzo si articola in due linee distinte: Avanguardia e Napoletanità. L’elemento comune è la materia prima: nessuna scorciatoia, selezione rigorosa di ingredienti. Una scelta che definisce la qualità prima ancora della ricetta.
Affianca all’attività in laboratorio quella di docente in accademie e scuole di pasticceria italiane e internazionali, ed è membro dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani.
Con il padre Umberto e il fratello Danilo, guida oggi la pasticceria di famiglia e uno dei suoi cavalli di battaglia è la frutta realistica.